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Lombardia è Creatività

Lombardia è Creatività

La Stravaganza Onlus finalista per la prima edizione del premio “Lombardia è creatività”
19 Novembre 2017

Un grazie di cuore a chi ci ha votato, credendo in noi e nei nostri progetti. Con grande gioia abbiamo ricevuto il riconoscimento dal Consiglio della Regione Lombardia per il nostro spettacolo!
Grazie a tutti coloro che ci hanno sostenuto e aiutato fino ad oggi e a quelli che lo faranno in futuro!

L’iniziativa

“Valorizzare la creatività sociale presente sul territorio lombardo. Con il premio “Lombardia è creatività!” per la prima volta il Consiglio regionale mette in vetrina lo spirito di iniziativa e di innovazione contenuto nelle attività che hanno ricevuto il patrocinio del parlamento lombardo.”

“…30 candidature scelte dalla giuria composta dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale e da rappresentanti del Forum terzo Settore e di Anci Lombardia. Le 36 iniziative da votare sono state selezionate tra i 1400 patrocini concessi negli ultimi quattro anni dal Consiglio regionale, un panel che testimonia una ricchezza notevole di progetti di creatività sociale in tutte le dodici province lombarde. Le tipologie sono le più diverse: si va dai concorsi di pittura, musicali o canori alle performance teatrali, dalle attività di solidarietà (assistenza a disabili e anziani) realizzate in forma innovativa alle iniziative per le scuole, dalle feste tradizionali riproposte in modo originale alle pubblicazioni e altro ancora. “

LOTTATORI  Sguardi Sollevano Vento – 20 dicembre 2017, Teatro Franco Parenti – Milano

LOTTATORI Sguardi Sollevano Vento – 20 dicembre 2017, Teatro Franco Parenti – Milano

COMUNICATO STAMPA

LOTTATORI
Sguardi Sollevano Vento

Mercoledì 20 dicembre 2017, Teatro Franco Parenti – Milano

Mercoledì 20 dicembre 2017 alle ore 21.00 presso il prestigioso Teatro Franco Parenti di Milano debutterà lo spettacolo teatrale “LOTTATORI – Sguardi Sollevano Vento”, progetto d’arte sociale ideato e diretto da Sebastiano Filocamo.


Lo spettacolo quest’anno verrà dedicato a Pierluigi Cappello, morto recentemente, che ha ispirato gran parte di questo lavoro tramite le sue poesie.

 

Lo spettacolo nasce dopo tre anni d’intenso lavoro e diventa progetto di denuncia civile e sociale, dove fatti di cronaca vengono presi come riferimento per entrare nel profondo intimo dell’essere umano e restituire gli aspetti più universali di questi accadimenti nel particolare momento storico che stiamo attraversando, traslandoli attraverso uno sguardo poetico (e non mediatico), per sottolineare che denuncia privata e sociale non sono scindibili. La drammaturgia è tratta da poesie di Pier luigi Cappello, Vivian Lamarque e Franco Arminio.

La scelta degli argomenti è scaturita da un lungo laboratorio che ha permesso la scelta di alcuni temi più sentiti quali: il femminicidio – l’omofobia – la paura del poi – l’immigrazione – i pari diritti per tutti – i delitti di Stato – gli abusi di potere – la corruzione sociale e umana. A queste denunce si sono affiancati altri temi più personali quali: la critica alla nostra società consumistica – la memoria e l’assenza.

La colonna sonora originale di tutto lo spettacolo è stata affidata a Giordano Colombo e Andrea Torresani così come gli arrangiamenti delle canzoni di Franco Battiato, Jovanotti e Sergio Endrigo, tra le altre, inserite nello spettacolo. I costumi sono ideati da Grazia Colombini, con la collaborazione di Margherita Platè, e la scenografia di Davide Dormino con la collaborazione di Andrea Marrapodi ed Elena Giannangeli.

Le voci ospiti sono tante e si mescolano cantanti, come Mira Awad, Rossana Casale, Paola Iezzi e attori come Elio De Capitani, Elisabetta Pozzi, Laura Marinoni, Ferdinando Bruni, Paolo Sassanelli, Mercedes Martini, Federica Fracassi. insieme a tre voci di veri profughi che raccontano del loro viaggio per scappare dalla guerra.

Dal vivo insieme ai performers,la partecipazione di due professionisti, Niccolò Agliardi e Corinna Agustoni.

È sul lavoro fisico dei performers che si è costruito in questi lunghi anni di laboratorio tutto il progetto facendo così che lo spettacolo sia sostenuto principalmente dai loro racconti emozionali. La poesia e le canzoni, interpretate dagli artisti che hanno prestato la propria voce, sono “agite” in scena dai ragazzi/performers de “La Stravaganza ONLUS” proponendo allo spettatore un modo fisico di usufruire della denuncia o della rivendicazione dei diritti attraverso uno sguardo poetico e non omologato.

I video realizzati appositamente per questo progetto, tra i quali uno di Federico Brugia, si intrecciano anch’essi nella parte narrativa dello spettacolo.

L’intero progetto è stato affidato da “La Stravaganza ONLUS” a Sebastiano Filocamo, che lo ha interamente ideato e coordinato.

Se il ruolo de “La Stravaganza ONLUS” è quello di vigilare da vicino ogni passaggio del lavoro artistico e soprattutto del lavoro educativo svolto con i ragazzi protagonisti, il compito di Sebastiano Filocamo, è invece, grazie alle sue molteplici competenze artistiche, quello di riuscire a mostrare con il lavoro proposto, la possibilità di un recupero educativo legato all’integrazione e alla denuncia sociale reali attraverso l’utilizzo dell’arte, lavoro che è alla basa dell’associazione stessa.

Lo spettacolo ha anche lo scopo di costituire un veicolo importante di visibilità per una piccola Onlus che lavora da anni sul territorio in prima persona, con molta passione e dedizione, al fine di ottenere possibili finanziamenti a sostegno dei propri progetti, tutti dediti a favorire una maggiore integrazione e benessere sociali.

Per info e biglietti: [email protected]

Ufficio Stampa La Stravaganza Onlus

Atlantis Company
Alessia De Rubeis
[email protected]
Cell: 334/9610869

Marta Seu
[email protected]
Cell: 392/3227952

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I nostri Media Partners

La Stravaganza ha potuto beneficiare del 5 x 1000. Grazie!

La Stravaganza ha potuto beneficiare del 5 x 1000. Grazie!

Anche quest’anno, come negli anni precedenti, la nostra Associazione grazie ai Vostri contributi, ha potuto beneficiare del 5 x 1000.

Nel mese di agosto ci è stato devoluto l’importo di euro 1848,04 relativo all’anno 2014-15, che verrà utilizzato per coprire parte delle spese necessarie all’allestimento e alla messa in scena del nostro spettacolo “Lottatori – Sguardi sollevano vento”.

Dopo l’anteprima presso il teatro Sala Argentia di Gorgonzola (MI) nel 2016, stiamo infatti preparando il nostro debutto milanese.

A prestissimo per tutte le informazioni riguardanti l’evento!

LOTTATORI  • Sguardi Sollevano Vento 2016 • Teatro Argentia – Gorgonzola

LOTTATORI  • Sguardi Sollevano Vento 2016 • Teatro Argentia – Gorgonzola

COMUNICATO STAMPA

ANTEPRIMA

LOTTATORI  • Sguardi Sollevano Vento

Martedì 13 dicembre 2016 • Teatro Argentia – Gorgonzola

Martedì 13 dicembre presso la prestigiosa Sala Argentia di Gorgonzola, debutterà in anteprima lo spettacolo teatrale “Lottatori – Sguardi Sollevano Vento”, progetto d’arte sociale ideato e diretto da Sebastiano Filocamo per la Stravaganza Onlus, Associazione di Volontariato che si occupa di sviluppare e diffondere i valori della solidarietà e dell’integrazione sociale, promuovendo attività legate all’ambito teatrale e aperte al disagio socio-culturale, psichico e psico-fisico.

Lo spettacolo nasce dopo tre anni d’intenso lavoro e diventa progetto di denuncia civile e sociale, dove fatti di cronaca vengono presi come riferimento per entrare nel profondo intimo dell’essere umano e restituire gli aspetti più universali di questi accadimenti nel particolare momento storico che stiamo attraversando, traslandoli attraverso uno sguardo poetico (e non mediatico), per sottolineare che denuncia privata e sociale non sono scindibili. La drammaturgia è tratta da poesie di Pier luigi Cappello, Vivian Lamarque, Franco Arminio.

La scelta degli argomenti è scaturita da un lungo laboratorio che ha permesso la scelta di alcuni temi più sentiti quali il femminicidio – l’omofobia – la paura del poi – l’immigrazione -i pari diritti per tutti – i delitti di Stato – gli abusi di potere – la corruzione sociale e umana. A queste denunce si sono affiancati altri temi più personali quali la critica alla nostra società consumistica – la memoria e l’assenza.

La colonna sonora originale di tutto lo spettacolo è stata affidata a Giordano Colombo e Andrea Torresani così come gli arrangiamenti delle canzoni di Franco Battiato, Jovanotti e Sergio Endrigo, tra le altre, inserite nello spettacolo.

Le voci ospiti sono tante e si mescolano cantanti, come Mira Awad, Rossana Casale, Claudio Cera, Viviana Colombo, Paola Iezzi, Edwyn Roberts e attori come Ferdinando Bruni, Elio De Capitani, Federica Fracassi, Carmen Giardina, Laura Marinoni, Mercedes Martini, Marit Nissen, Elisabetta Pozzi, Paolo Sassanelli, Mercedes Martini.

Dal vivo insieme ai perfomers,la partecipazione di due professionisti, Niccolò Agliardi e Corinna Agustoni.

I costumi ideati da Grazia Colombini con la collaborazione di Margherita Platè e le scenografie da Davide Dormino con la collaborazione di Elena Giannangeli e Andrea Marrapodi.

È sul lavoro fisico dei performers che si è costruito in questi lunghi anni di laboratorio tutto il progetto facendo così che lo spettacolo sia sostenuto principalmente dai loro racconti emozionali. La poesia e le canzoni, interpretate dagli artisti che hanno prestato la propria voce, sono “agite” in scena dai ragazzi/performers de “La Stravaganza Onlus” proponendo allo spettatore un modo fisico di usufruire della denuncia o della rivendicazione dei diritti attraverso uno sguardo poetico e non omologato.

I video realizzati appositamente per questo progetto, tra i quali uno di Federico Brugia, si intrecciano anch’essi nella parte narrativa dello spettacolo.

L’intero progetto è stato affidato da “La Stravaganza Onlus” a Sebastiano Filocamo che lo ha interamente ideato e coordinato.

Se il ruolo de “La Stravaganza Onlus” è quello di vigilare da vicino ogni passaggio del lavoro artistico e soprattutto del lavoro educativo svolto con i ragazzi protagonisti, il compito di Sebastiano Filocamo, è invece, grazie alle sue molteplici competenze artistiche, quello di riuscire a mostrare con il lavoro proposto, la possibilità di un recupero educativo legato all’integrazione e alla denuncia sociale reali attraverso l’utilizzo dell’arte, lavoro che è alla basa dell’associazione stessa.

Lo spettacolo ha anche lo scopo di costituire un veicolo importante di visibilità per una piccola Onlus che lavora da anni sul territorio in prima persona, con molta passione e dedizione, al fine di ottenere possibili finanziamenti a sostegno dei propri progetti, tutti dediti a favorire una maggiore integrazione e benessere sociali.

Per i biglietti: http://www.argentia.it/ o [email protected]

Ufficio Stampa La Stravaganza Onlus

Atlantis Company

Alessia De Rubeis

[email protected]

Cell: 334/9610869